News · 7 ottobre 2026

Negli Stati Uniti l'AI di Google prenota l'hotel. In Europa Google toglie dalla ricerca gli affitti per le vacanze

Dal 27 agosto 2026, negli Stati Uniti, chi cerca un hotel dentro AI Mode di Google può prenotarlo senza uscire dalla risposta. Sceglie la camera, legge le condizioni di cancellazione e paga con Google Pay, tutto nello stesso posto. L'ultimo sì lo dà la persona: l'AI prepara, chi viaggia approva il pagamento. Google aveva confermato la prova il 7 agosto, per una parte degli utenti americani, e a fine mese l'ha aperta.

Chi c'è dentro

I partner con cui la prenotazione parte sono 10: Booking.com, Expedia, Hotels.com, Priceline e Trip.com da una parte, Hilton, Marriott, IHG, Wyndham e Choice Hotels dall'altra. Agenzie online e grandi catene.

Nell'elenco non c'è nessun hotel indipendente. Chi prenota dentro la risposta, per ora, prenota da un'agenzia o da una grande catena.

In Europa sparisce lo spazio degli affitti

Il 23 luglio 2026 la Commissione europea ha multato Google per 460 milioni di euro, perché nella ricerca metteva davanti i propri servizi, hotel compresi. Una delle risposte di Google è arrivata l'8 settembre: lo spazio degli affitti per le vacanze sparisce dalla pagina dei risultati per chi cerca dall'Unione europea, dall'Islanda, dal Liechtenstein e dalla Norvegia. Conta da dove si cerca, non dove si trova la casa.

Era uno spazio senza commissioni: il bottone per prenotare portava alla pagina di chi gestisce la casa. Gli annunci restano su Maps e su google.com/hotels, e chi cerca da fuori, per esempio dagli Stati Uniti, li vede ancora.

E gli hotel

Gli hotel uno spazio ce l'hanno ancora, ma più povero. Per le ricerche di voli, hotel e ristoranti Google mostra due spazi: uno per le agenzie e i siti di prenotazione, uno per chi vende direttamente. In quello di chi vende direttamente non si possono più filtrare le date, vedere i prezzi aggiornati o usare etichette come «budget» o «boutique».

Secondo Skift, dove serve le modifiche valgono anche per AI Overviews e AI Mode. Quando chi cerca in Italia o in Spagna le vedrà tutte, Google non l'ha detto: lo scrive Dataconomy il 9 settembre.

Cosa cambia per chi affitta una casa in Italia o in Spagna

La prenotazione dentro l'AI, in Europa, non ha ancora una data. Quello che è cambiato subito è la ricerca: per chi affitta una casa per le vacanze, lo spazio senza commissioni in cima ai risultati non c'è più.

Resta la risposta. Chi chiede all'AI dove dormire riceve dei nomi, e quei nomi non passano da un filtro sulle date: passano da quello che l'AI ha letto. Negli Stati Uniti quella risposta è già il posto dove si prenota. In Europa, per adesso, è il posto dove si sceglie.

Per chi affitta una casa o gestisce un hotel in Italia o in Spagna, essere nominato nella risposta dell'AI conta di più adesso che a luglio.

Fonti

Scritto da Mador il 7 ottobre 2026. I numeri qui dentro vengono dalle fonti citate.

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